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I VETRI DI MURANO E LE ARTI DECORATIVE DEL XX SECOLO DANNO IL VIA AL 2019 DI CAMBI

3 cataloghi e oltre 600 lotti: in asta alcune tra le più belle creazioni di Zecchin, Scarpa, Barovier, Martens, Bianconi e tanto altro. Nel 2019 Cambi Casa d’Aste parte subito forte con tre aste che verranno battute il 25 e il 26 febbraio 2019 nella sede milanese di via San Marco 22

 

Lotto 215 – Gio Ponti (1891-1979), Richard Ginori, Milano, 1930 ca. Vaso in terraglia con decoro policromo.Altezza cm 27, diametro cm 25. Stima 2.500-3.000

 

MURANO ’900

Durante i quattro giorni precedenti l’asta, da giovedì 21 a domenica 24 febbraio, si potranno ammirare alcune tra le più belle creazioni in vetro di Murano prodotte sull’isola lagunare dai primi del ‘900 fino agli anni ’70. Fra questi lotti, che andranno in asta martedì 26 febbraio, spicca un vaso pezzo unico disegnato nel 1914 da Vittorio Zecchin per la Vetreria Artisti Barovier, realizzato con polveri e murrine di vetro saldate a caldo e raffigurante un paesaggio con alberi (stima € 35.000-40.000).
Degli anni ’30 si fanno notare alcuni capolavori del genio precoce di Carlo Scarpa, usciti dalle fornaci di Cappellin nelle tecniche più rare, Fenicio e A Palmette (stima € 12.000-14.000).

 


Il dopo guerra è ben rappresentato con una grande collezione di vetri sommersi di Flavio Poli per Seguso (stima € 400-1.000), con una selezione di vasi rari di Ercole Barovier per l’omonima vetreria (stima € 3.000-8.000) e con un unicum in tecnica Eldorado di Dino Martens per Aureliano Toso (stima € 25.000-30.000).
Della produzione Venini sono presenti un vaso raro di Fulvio Bianconi a forma di torso di donna (stima € 6.000-8.000) e alcuni pezzi rari di Carlo Scarpa, Thomas Stearns e Tomaso Buzzi.
Tra i 300 lotti proposti in asta vi sono inoltre diverse proposte interessanti dell’arte vetraria dei più svariati prezzi, tra cui un bellissimo servizio di bicchieri di Cappellin (stima € 2.500-3.000), appliques, cornici in vetro a torciglione (stima € 300-600) ed un raro lampadario di Ferro Toso Seguso a forma di gabbia di uccelli del 1935 (stima € 5.000-7.000).


ARTI DECORATIVE DEL XX SECOLO

Lunedì 25 febbraio verrà esitato un catalogo dedicato alle Arti Decorative del ‘900 europeo. La Francia è ben rappresentata con una selezione di vasi in vetro a cammeo, alcuni di dimensioni monumentali, della scuola di Nancy delle più famose manifatture (Gallé, Daum e Schneider) e alcuni pezzi rari di Lalique e Amalric Walter; l’Austria con i vetri di Loetz, i centrotavola in metallo argentato di WMF e le ceramiche di Goldscheider.
A rappresentare l’Italia una bella selezione di ceramiche di Gio Ponti e Giovanni Gariboldi per Ginori e alcuni pezzi rari di Faenza (Melandri e Biancini), fino al dopo guerra con Fornasetti e Ettore Sottsass.

 

TORINO 1930-1950. VENT’ANNI DI STORIA DELLA CERAMICA ITALIANA

Lo stesso giorno, il curatore Marco Arosio presenta un terzo catalogo con una collezione di statue e soprammobili in ceramica delle manifatture torinesi degli anni ’30 e ’50 di grande interesse, che vedrà in asta, tra gli altri, pezzi celebri di Lenci e Sandro Vacchetti.

 


Immagine di copertina:  Lotto 167- Dante Baldelli (1904-1953), Rometti, Umbertide, 1938. Grande vaso in terracotta maiolicata con decoro di arcieri in oro a terza cottura. Marchio sotto la base. Altezza cm 46. Stima 6.000-8.000


CAMBI Casa d’aste
Via San Marco, 22,  20121  MILANO    
Tel. 02.36590462
Fax 02.87240060
E-mail: milano@cambiaste.com
www.cambiaste.com

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