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“La Manifattura Ginori e la circolazione dei modelli scultorei in Europa” convegno internazionale 23 novembre 2022

Organizzato dalla Fondazione Museo Archivio Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, il convegno mette a confronto alcuni dei massimi esperti internazionali in materia, con l’obiettivo di raccontare una storia ancora poco conosciuta che spazia dal Cinquecento al Novecento e ha il suo fulcro nella straordinaria collezione di modelli tardo barocchi raccolti dal marchese Carlo Ginori per riprodurli in porcellana all’interno della sua fabbrica.

La Manifattura di Doccia e il suo ruolo nella storia della scultura

Il vasto e prezioso nucleo di modelli scultorei conservati nelle collezioni del Museo Ginori rappresenta un unicum a livello internazionale non solo per la qualità che esprime, ma anche e soprattutto perché in alcuni casi conserva l’unica testimonianza di opere andate perdute o mai realizzate. Non è pertanto azzardato sostenere che costituisce un tassello imprescindibile per la conoscenza della storia della scultura italiana.

 

Manifattura Richard-Ginori, Italia turrita dal Trionfo da tavola per le ambasciate d’Italia, porcellana dipinta in oro, 1925-1927, h 36 cm, Museo Ginori

 

Il convegno organizzato dal Museo Ginori mette a confronto esperti provenienti da prestigiose istituzioni internazionali come il Victoria & Albert Museum di Londra e la State University of New York at Stony Brook, le università di Firenze, Bologna e Verona, i Musei del Bargello, la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, l’Opificio delle Pietre Dure, la Direzione regionale musei della Toscana e lo stesso Museo Ginori.

 

L’obiettivo dell’incontro è raccontare una storia per molti versi ancora inedita che ha il suo fulcro nella straordinaria collezione di modelli in gesso, terracotta, piombo e cera raccolti dal marchese Carlo Ginori, che li acquistava personalmente nelle botteghe degli artisti o dai loro eredi per riprodurli in porcellana nella sua fabbrica. Grazie alla sua intuizione, fin dalla prima metà del Settecento la Manifattura di Doccia assume una posizione importante all’interno del crocevia tracciato dalla circolazione in ambito europeo dei modelli scultorei.

 

La sessione della mattina sarà dedicata alla scultura tardo barocca, con una particolare attenzione a Giovan Battista Foggini e alla fortuna di alcune sue composizioni.
Nel pomeriggio l’analisi si allargherà anche alle traduzioni in scultura di dipinti antichi, oltreché delle pitture murali delle Logge di Leone X eseguite da Raffaello e dai suoi collaboratori in Vaticano; queste trasposizioni scultoree di modelli pittorici erano particolarmente apprezzate dai viaggiatori del Grand Tour che tra la seconda metà del Settecento e l’Ottocento ne hanno acquistato numerosi esemplari destinati a decorare le loro dimore.
La circolazione europea dei modelli prosegue con crescente intensità tra Ottocento e Novecento, grazie alle esposizioni internazionali e alla nascita di riviste specializzate. Con Gio Ponti, infine, i modelli dall’antico, genialmente rivisitati in chiave moderna, tornano a fornire suggestioni per decori e soggetti plastici il cui successo segna uno dei periodi più gloriosi della storia della Manifattura Richard-Ginori.

 


La Fondazione Museo Archivio Richard-Ginori della Manifattura di Doccia

Costituita il 19 dicembre 2019 su iniziativa del Ministero della Cultura, insieme alla Regione Toscana e al Comune di Sesto Fiorentino, la fondazione ha lo scopo di conservare, catalogare, studiare, comunicare ed esporre la sua ricchissima collezione di manufatti ceramici e di rendere il suo straordinario patrimonio artistico, storico, sociale ed economico un bene davvero comune, accessibile e inclusivo.

 

Manifattura Ginori, “Hylas tra le ninfe” (dalle pitture della Tomba dei Nasoni), terracotta, ultimo quarto del XVIII secolo, 23×50 cm, Museo Ginori

 


Il Museo Ginori

Nato insieme alla Manifattura di Doccia e all’interno degli edifici destinati alla produzione, il Museo Ginori è stato per oltre duecentocinquanta anni un museo d’impresa, pensato dal fondatore, il marchese Carlo Ginori, come il contenitore privilegiato della bellezza che la sua fabbrica era in grado di creare.
Il Museo custodisce tre secoli di storia del gusto e del collezionismo, rappresentando un unicum a livello internazionale grazie alla ricchezza e alla continuità storica del suo patrimonio, eredità della più antica manifattura di porcellana ancora attiva in Italia. Notificata come complesso di eccezionale interesse storico-artistico e archivistico dal 1962, la sua collezione comprende quasi 10.000 oggetti in porcellana e maiolica databili dal 1737 al 1990, modelli scultorei, documenti cartacei e disegni, una biblioteca storica, una biblioteca specialistica e una fototeca.

 


“La Manifattura Ginori e la circolazione dei modelli scultorei in Europa”
mercoledì 23 novembre 2022
Auditorium di Sant’Apollonia
Via San Gallo 25 – Firenze
Orario: 9.30 – 17.30

Per seguire il convegno a distanza è necessario registrarsi scrivendo a segreteria@museoginori.org

Il convegno è stato realizzato grazie al contributo concesso da MIC – Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali.
Si ringraziano per la collaborazione: Regione Toscana e Università degli Studi di Firenze / SAGAS.


Ufficio stampa:
Maddalena Torricelli
Studio Maddalena Torricelli
studio@maddalenatorricelli.com
+39 3316215048

Comunicazione:
Consuelo de Gara
Museo Ginori
comunicazione@museoginori.org
+39 3356985280

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